Edizione 2009 - La coscienza
Edizione 2009 - La coscienza
La Reproduction Interdite, René Magritte, 1937, Museo Boijmans Van Beuningen, Rotterdam. Organizzatori e comitato scientificoGiovanni Lucignani, Marco Poli (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche, Università degli Studi di Milano) Segreteria: Cristina Martelli |
Partecipanti
Vincenzo CostaCurriculum vitaeNOME, COGNOME: Vincenzo Costa DATA DI NASCITA: 7 giugno 1964 LUOGO DI NASCITA: San Cono (Catania) STATO CIVILE: Coniugato RESIDENZA: V.le Aguggiari, 63 21100 – Varese vincenzo.costa@unimol.it cell. 320-9661141 Posizione accademica: Prof. Ass. di Filosofia teoretica presso l’Università del Molise
Laurea in Filosofia presso l’Università Statale di Milano (1989).Ho conseguito la laurea in Filosofia il 20 novembre 1989 presso l'Università Statale degli Studi di Milano con il voto di 110/110 e lode, discutendo una tesi dal titolo La teoria della riduzione fenomenologica nella filosofia di Husserl, redatta sotto la guida del Prof. Giovanni Piana. Borsa di Specializzazione all’estero dell’Università Statale di Milano (1991-1992).Ho potuto sviluppare gli interessi di ricerca maturati nel corso della redazione della tesi di laurea grazie a una Borsa di specializzazione per l'estero conferitami dall'Università Statale degli Studi di Milano. Mi è stato così possibile un soggiorno di studio di un anno presso l'Archivio-Husserl di Lovanio (Istituto superiore di Filosofia - Katholieke Universiteit Leuven - Belgio). Durante questo periodo ho potuto consultare molti dei manoscritti husserliani non ancora pubblicati, nonché approfondire la conoscenza di quel ricco retroterra culturale e filosofico da cui la fenomenologia di Husserl ha preso le mosse, e cioè la filosofia tedesca di fine Ottocento e dei primi decenni del Novecento, e quindi autori come Franz Brentano, Carl Stumpf, Anton Marty, Ernst Mach, Richard Avenarius, Paul Stern, Ferdinand Schmidt, Ernst Friedrich Apelt, la psicologia della forma, il neokantismo. Dottorato in storia della filosofia presso l’Università Cattolica di Milano (1992-1996);Ho poi superato un concorso di ammissione al Dottorato di ricerca in Filosofia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che mi ha permesso di prolungare ancora la mia permanenza a Lovanio. Ho così approfondito la conoscenza dei manoscritti husserliani relativi al problema dello spazio e alla costituzione originaria, in particolare l'intero gruppo D e i corsi dedicati ai temi della percezione e dell'estetica trascendentale. Le relazioni scientifiche avviate durante il periodo di Lovanio mi hanno poi portato a contribuire a un volume collettaneo apparso in danese, cui hanno contribuito tra gli altri Rudolf Bernet, Klaus Held, Dan Zahavi, Dieter Lohmar. In questo saggio (Husserl og Derrida - Problemet om Ursyntesen), che è stato originariamente scritto in tedesco e successivamente tradotto in danese, si cerca di mostrare che la filosofia di Husserl non può affatto essere ridotta ad una filosofia della presenza, poiché nella temporalizzazione originaria la non presenza si vede riconosciuto un valore costitutivo pari alla presenza, cosicché è necessario abbandonare l’idea di una genesi pura e di un inizio non contaminato, e dunque che la ragione non sia una struttura statica, ma un movimento. Nello stesso tempo si suggerisce che la filosofia di Derrida non può essere ridotta ad una filosofia dell'assenza, della dispersione del senso e del nichilismo. Su invito di alcuni studiosi del mondo scandinavo, e in particolare di Dan Zahavi dell'università di Copenaghen, ho inoltre tenuto (1995) due conferenze in Svezia dedicate alla questione della temporalità in Husserl e alla questione dell'identità europea nel pensiero di Hegel, Husserl e Heidegger. Il 19 novembre 1996 ho ottenuto il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia discutendo una tesi dal titolo La costituzione originaria nella filosofia di Edmund Husserl, redatta sotto la guida del Prof. Michele Lenoci. In essa si cerca di ricostruire il senso e le caratteristiche della nozione di costituzione originaria, il suo posto nell'architettura complessiva della fenomenologia trascendentale e il significato che essa assume, in quanto autorizza ad intendere la fenomenologia come un realismo non ingenuo che semplicemente intende mostrare come e con quale legittimità il reale si costituisca nel soggetto. Insegnamento nelle scuole secondario (1996-2001)Dopo il dottorato ho insegnato per alcuni anni nelle scuole medie superiori. Il mio percorso all'interno della fenomenologia husserliana ha in questo periodo trovato una prima sistemazione nel volume L'estetica trascendentale fenomenologica. Sensibilità e razionalità nella filosofia di Edmund Husserl (1999) dove si cerca di mostrare il valore fondante dell’estetica trascendentale all'interno del complessivo progetto husserliano. Nella razionalità interna allo strutturarsi dei contenuti sensibili viene cercata la giustificazione per prese di posizione filosoficamente più impegnative e, a partire dal primato della sensibilità, viene interpretata la nozione stessa di soggettività trascendentale. Sempre in questi anni, su incarico della casa editrice Einaudi ho portato a termine la traduzione del volume primo di Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica e la revisione del secondo e del terzo volume di Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica, che hanno sostituito le precedenti versioni. Ricercatore di storia della filosofia preso l’Università Cattolica di Milano (Sede di Piacenza, 2001-2005);- Insegnamento di storia della filosofia presso l’Università Cattolica di Milano (Piacenza, 2001-2006); - Insegnamento di Filosofia teoretica presso l’Università Cattolica di Milano (Piacenza, 2002-2005); Professore associato di Filosofia teoretica presso l’Università del Molise (dal 2005)Nel 2005 sono stato chiamato come Prof. associato di filosofia teoretica presso l’Università del Molise, dove ho avuto i seguenti insegnamenti: Filosofia teoretica Storia della filosofia Estetica Teorie dei linguaggi Ermeneutica della comunicazione
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Pubblicazioni di Vincenzo CostaI. Volumi:
1) La generazione della forma. La fenomenologia e il problema della genesi in Husserl e in Derrida, Jaca Book, Milano 1996, pp. 191
2) L'estetica trascendentale fenomenologica. Sensibilità e razionalità nella filosofia di Edmund Husserl, Vita e Pensiero, Milano 1999, pp. 340.
3) (insieme a P. Spinicci e E. Franzini), La fenomenologia, Einaudi, Torino 2002, pp. 335 (ho redatto i capp. V, VII, e VIII della Parte seconda, i capp. I, II, IV e il par. 3 del cap. III della Terza parte.
4) La verità del mondo. Giudizio e teoria del significato in Heidegger, Vita e Pensiero, Milano 2003, pp. 307.
5) Esperire e parlare. Interpretazione di Heidegger, Jaca Book, Milano 2006, pp. 162.
6) Il cerchio e l’ellisse. Husserl e il darsi delle cose, Rubbettino, Cosenza 2007, pp. 195.
7) I modi del sentire. Un percorso nella tradizione fenomenologica, Quodlibet, Macerata 2009, pp. 181.
8) Husserl, Carocci, Roma 2009, pp. 232.
II. Traduzioni e curatele:
1) Trad. e cura di Jacques Derrida, Il problema della genesi nella filosofia di Husserl, Jaca Book, Milano 1992.
2) Trad. di Edmund Husserl, Lezioni sulla sintesi passiva, Guerini ed associati, Milano 1994
3) Traduzione della seconda parte di Jacques Derrida, Memorie. Per Paul de Man, Jaca Book, Milano 1995.
4) Trad. e cura di E. Husserl, Libro dello spazio, Guerini, Milano 1996.
5) Trad. e cura di E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica. Libro primo: Introduzione generale alla fenomenologia pura, Einaudi, Torino 2002
6) Revisione e cura di E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica. Libro secondo: Ricerche sopra la costituzione, Einaudi, Torino 2002
7) Revisione. e cura di E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica. Libro terzo: La fenomenologia e i fondamenti delle scienze, Einaudi, Torino 2002
8) Curatela di E. Husserl, Filosofia prima. Teoria della riduzione fenomenologica, Rubbettino, Soveria Mannelli 2007.
9) Curatela dell’inserto «Husserl e la fenomenologia. Attualità di un metodo e di un contenuto», in Nuova secondaria, 3, 15 Novembre 2007, anno XXV, pp. 35-50.
10) Traduzione e cura di E. Husserl, I problemi fondamentali della fenomenologia. Lezioni sul concetto naturale di mondo, Quodlibet, Macerata 2008.
11) Curatela di E. Husserl, Lezioni sulla cosa e sullo spazio, Rubbettino, Soveria Mannelli 2009.
III. Saggi in lingua italiana:
1) «Alle origini del tempo e della storia: Habermas su Nietzsche» (scritto insieme a Luciana Palazzetti), in Laura Boella (a cura di), Seminario. Letture e discussioni intorno a Lévinas, Jankélévitch, Ricoeur, Unicopli 1988.
2) «Esperienza e fenomenologia del tempo: Agostino e Husserl» (in Verifiche, anno XXI - n° 4, Ottobre-dicembre 1992).
3) «La fenomenologia della contaminazione», in J. Derrida, Il problema della genesi nella filosofia di Husserl, Jaca Book, Milano 1996, pp. 7-43.
4) «Lo sviluppo della riduzione fenomenologica: dalla "Filosofia dell'aritmetica" a "Ideen"», in Rivista di filosofia neoscolastica, anno LXXXVI, luglio-settembre 1994, pp. 506-572.
5) «Genesi e destinazione», in OU. Riflessioni e provocazioni, 1-2, Abramo, 1995, pp. 57-69.
6) «Alle origini della fenomenologia: Husserl e Stumpf sul problema dello spazio», in Rivista di storia della filosofia, n° 1, 1996, pp. 165-185.
7) «Idealità del segno e intenzione nella filosofia del linguaggio di Edmund Husserl», in Rivista di filosofia neoscolastica, anno LXXXVIII, aprile-giugno 1996, pp. 246-286.
8) «Volerne sapere. Intenzionalità e produzione del significato», Postfazione a J. Derrida, La voce e il fenomeno, Jaca Book, Milano 1997, pp. 147-173.
9) «Introduzione alla fenomenologia dello spazio di Husserl», in E. Husserl, Libro dello spazio, Guerini, Milano 1996, pp. 15-53.
10) «E' possibile un’estetica razionale?», in Aut-Aut, n. 280-281, luglio-ottobre 1997, p. 213-223.
11) «Intuizione e idealizzazione. Aspetti della concezione fenomenologica della scienza», in Bollettino filosofico, n. 14, 1998, pp. .
12) «Hemmung e teoria dell'esperienza», in Rivista di estetica, nuova serie, n° 10, 1999, anno IXL, pp. 133-142.
13) «Vita emotiva e analisi trascendentale», in I luoghi del comprendere, (a cura di) V. Melchiorre, Vita e Pensiero, Milano 2000, pp. 101-127.
14) «Sensazione e analisi descrittiva in Heinrich Hofmann», in (a cura di) S. Besoli e L. Guidetti, Il realismo fenomenologico. Sulla filosofia dei circoli di Monaco e di Gottinga, Quodlibet, Macerata 2000, pp. 565-588.
15) «Edmund Husserl», in AA.VV., Dal senso comune alla filosofia, Sansoni, Firenze 2001, pp. 76-92.
16) «La fenomenologia», in AA.VV., Dal senso comune alla filosofia, Sansoni, Firenze 2001, pp. 93-97.
17) (insieme a Dan Zahavi) «Esperienza e intersoggettività nella prospettiva fenomenologica», in Bollettino filosofico, 16, 2000, Ed. Brenner, pp. 263-286.
18) «I modi dell’incertezza. La fenomenologia dell’induzione: linee di un confronto con Popper e Wittgenstein», in Bollettino filosofico, 17, 2001, Ed. Brenner, pp. 269-290
19) «La posizione di “Idee I” nel pensiero di Husserl», in E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica. Libro primo, cit. pp. 435-464.
20) «Sulla storia editoriale di “Idee I” e sui criteri di questa edizione», in E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica. Libro primo, cit. pp. LIII-LVII.
21) «Fede e scienza: I modi del domandare», in Communio. Rivista internazione di Teologia e cultura, n. 180, novembre-dicembre 2002, pp. 55-64.
22) «La teoria cognitiva delle emozioni in Stumpf», in Carl Stumpf e la fenomenologia dell’’esperienza immediata, «Discipline filosofiche», XI, 2, 2001, pp. 201-230.
23) «Differenza antropologica e animalità in Heidegger», in L’uomo, un progetto incompiuto. Vol. I. Significato e attualità dell’antropologia filosofica, «Discipline filosofiche», XII, I, 2002, pp. 137-165
24) «Darsi la legge. Volontà e determinazione di sé in Hermann Cohen», in Rivista di filosofia neoscolastica, Anno XCV, Luglio-dicembre 2003, pp. 433- 474.
25) «L’aver luogo del sapere», in Bollettino filosofico, 19, 2003, Ed. Brenner, pp. 234-247.
26) «La genesi dei concetti scientifici. Tra fenomeno-tecnica e fenomenologia dell’esperienza», in F. Bonicalzi e C. Vinti (a cura di), Ri-cominciare. Percorsi e attualità dell’opera di Gaston Bachelard, Jaca Book, Milano 2004, pp. 195-204.
27) «L’aprirsi del mondo e il linguaggio in Heidegger», in V. Melchiorre (a cura di), forme di mondo, Vita e pensiero, Milano 2004, pp. 153-178.
28) «Mondo, azione e storia in Jan Patocka», in V. Melchiorre (a cura di), forme di mondo, Vita e pensiero, Milano 2004, pp.257-286.
28) «Mente e corpo nella prospettiva fenomenologica», in Nuova secondaria, 15 gennaio 2005, anno XXII, Editrice la scuola, Brescia 2005, pp. 72-75.
29) «Husserl: la fenomenologia dell’esperienza tra coscienza e mondo», in Quaestio. Annuario di storia della metafisica, n. 4, 2004, Brepols/Pagina, pp. 429-442.
30) «L’esperienza dell’altro. Per una fenomenologia della separazione», in A. Ferrarin (editor), Passive Synthesis and Life-World,. Sintesi passiva e mondo della vita, ETS, Pisa 2006, pp. 109-125.
31) «Alterità e persona. Momenti della discussione contemporanea», in Nuova secondaria, 15 marzo 2007, anno XXIV, Editrice la scuola, Brescia 2007, pp. 8-10
32) «Responsabilità: il segreto dell’assenso», in M. Pasquali e L. Scillitani (a cura di), Filosofia sociale. Scritti in memoria di Luigi Pasquali, Mimesis, Milano 2007
33) «Multiculturalità e identità», in Nuova secondaria, 15 aprile 2007, anno XXIV, Editrice la scuola, Brescia 2007, pp. 9-11.
34) «La questione dei saperi e l’attualità», in Scuola e didattica, 15 settembre 2007, anno LIII, Editrice la Scuola, Brescia 2007, p. 14-18.
35) «Alterità, violenza e responsabilità in Jacques Derrida», in G. Dalmasso (a cura di), A partire da Jacques Derrida, Jaca Book, Milano 2007, pp. 255-274.
36) «Storia e teleologia. Il fenomeno “Europa”», in Nuova secondaria, 15 Novembre 2007, anno XXIV, Editrice la scuola, Brescia 2007, pp. 36-38.
37) «Bibliografia: temi e problemi della fenomenologia di Edmund Husserl», in Nuova secondaria, 15 Novembre 2007, anno XXIV, Editrice la scuola, Brescia 2007, pp. 44-49.
38) «Filosofia prima e fenomenologia trascendentale», Introduzione a E. Husserl, Filosofia prima, pp. XI-XLVIII.
39) «Il concetto naturale di mondo e la fenomenologia», Introduzione a E. Husserl, I problemi fondamentali della fenomenologia, pp. XI-XXXIX.
40) «A priori materiale», in M. Ferraris (a cura di), Storia dell’ontologia, Bompiani, Milano 2008, pp. 241-259.
41) «Essere nel mondo», in M. Ferraris (a cura di), Storia dell’ontologia, Bompiani, Milano 2008, pp. 260-271.
42) «Corporeità e alterità», in R. Bruno (a cura di), Logiche della corporeità, Franco Angeli, Milano 2008, pp. 51-70.
43) «Ontologia formale della volontà», in Rivista di Estetica, n.s., 3/2008, anno XLVIII, pp. 127-132.
44) «La questione della cosa e il realismo», in E. Husserl, La cosa e lo spazio, Rubbettino, Soveria Mannelli 2009, pp. XV-XLV.
IV Saggi in altre lingue:
1) «Husserl og Derrida: problemet om Ursyntesen», in AA.VV., Subjektivitet og livsverden i Husserls Fænomenologi, Modtryk, Aarhus 1994, pp. 76-88.
2) «Transcendental Aesthetics and the Problem of Transcendentality, in Alterity and Facticity, a cura di N. Depraz e D. Zahavi, Phänomenologica, vol. 148, Kluwer Academic Publishers, Dordrecht, Boston, London 1998, pp. 9-28.
3) Analisi di D. Zahavi, Husserl und die transzendentale Intersubjektivität. Eine Antwort auf die sprachpragmatische Kritik, in Husserl-Studies, 17, 2001, pp. 149-153.
4) «Jacques Derrida: Alterity and Responsability», in Phenomenological Inquiry, vol. 31, october 2007, pp. 130-147.
5) «Die Erfahrung des Anderen. Phänomenologie, Behaviosismus und Spiegelneuronen», in Husserl Studies, (2008), n. 24.
V Recensioni:
1) Analisi di: Dan Zahavi, Intentionalität und Konstitution. Eine Einführung in Husserls "Logische Untersuchungen", Museum Tusculanum Press, University of Copenhagen, 1992 (in Rivista di Filosofia Neoscolastica, Anno LXXXVII, ottobre-dicembre 1995, pp. 675-677).
2) Analisi di G. Dalmasso, La verità in effetti, in Vita e Pensiero, anno LXXXI, luglio-agosto 1998, pp. 550-554.
3) Analisi di G. Canguilhelm - D. Lecourt, L'epistemologia di Gaston Bachelard, in Rivista di filosofia neoscolastica, anno XC, gennaio-giugno 1998, pp. 288-291.
4) Analisi di J. Derrida, Il segreto del nome, in Verifiche, anno XXVII - n° 1-2, 1998, pp. 158-164.
5) Analisi di S. Petrosino, «Jacques Derrida e la legge del possibile», in Idee, anno XIV, nn. 40/41, 1999, pp. 267-270.
6) Analisi di E. Mazzarella (a c. di), Heidegger oggi, Il Mulino, Bologna 1998, pp. 341, in Ou. Riflessioni e provocazioni, Vol. X, n. 2, 2000, pp. 94-97.
7) Analisi di E. Husserl, Logica, psicologia e fenomenologia. Gli “Oggetti intenzionali” e altri scritti, in Rivista di filosofia neoscolastica, anno XCII, luglio-dicembre 2000, pp. 684-689.
8) Analisi di I. A. Bianchi, Etica Husserliana. Studio sui manoscritti inediti degli anni 1920-1934, in Segni e comprensione, anno XIV, nuova serie, n° 41, settembre dicembre 2000, pp. 83-86.
9) Analisi di F. Bonicalzi, L’impensato della politica. Spinoza e il vincolo civile, in Rivista di filosofia neoscolastica, Anno XCIII, luglio-settembre 2001, pp. 503-509.
10) Analisi di V. De Palma, Il soggetto e l’esperienza. La critica di Husserl a Kant e il problema del trascendentale, in Rivista di filosofia neo-scolastica, Anno XCIV, ottobre-dicembre 2002, pp.744-749.
11) Analisi di V. Perego, Finitezza e libertà. Heidegger interprete di Kant, in Rivista di filosofia neo-scolastica, Anno XCIV, ottobre-dicembre 2002, pp. 755-759.
12) Analisi di B. Centi – G. Gigliotti (a cura di), Fenomenologia della ragione pratica. L’etica di Edmund Husserl, in Rivista di filosofia neo-scolastica, Anno XCVIII, luglio-settembre 2006, pp. 588-591.
13) Analisi di D. Gambarara, Come bipede implume. Corpi e menti del segno, in Rivista di filosofia neo-scolastica, Anno XCVIII, luglio-settembre 2006, pp. 588-591.
14) Analisi di E. Franzini, I simboli e l’invisibile. Figure e forme del pensiero simbolico, in Fenomenologia e società, n.1, 2009, pp. 148-152
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Interventi a Immagini della menteLa coscienza dell'altro. Osservazioni sull'origine della cognizione sociale.
Relazioni edizione 2009
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