Edizione 2009 - La coscienza
Edizione 2009 - La coscienza
La Reproduction Interdite, René Magritte, 1937, Museo Boijmans Van Beuningen, Rotterdam. Organizzatori e comitato scientificoGiovanni Lucignani, Marco Poli (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche, Università degli Studi di Milano) Segreteria: Cristina Martelli |
PartecipantiCesare LieviBreve profiloDrammaturgo e regista, dal 1996 direttore artistico del Teatro Stabile di Brescia, Cesare Lievi ha iniziato l'attività teatrale nei primi anni Ottanta, fondando a Gargnano (BS), insieme al fratello Daniele, scenografo, il Teatro dell'Acqua. Culmine di quella felice stagione è stato l'allestimento del Barbablù di Trakl, giunto nel 1984 alla ribalta internazionale della Biennale veneziana. L'anno successivo ha realizzato a Francoforte la messinscena di La miniera di Falun di Hofmannsthal: è stato, questo, l'inizio di una memorabile avventura nei paesi di lingua tedesca. La linea culturale introdotta da Lievi prevede: la valorizzazione della drammaturgia contemporanea italiana ed europea; l'abbattimento delle barriere convenzionali tra teatro di tradizione e teatro sperimentale; la progettazione di spettacoli per spazi non teatrali, alla ricerca di sempre nuove fasce di pubblico. Ricordiamo, tra gli spettacoli di maggiore successo, Il ritorno a casa di Cristina di Hofmannsthal (1987), Sonata di fantasmi di Strindberg (1988), Il nuovo inquilino di Ionesco (1988), Käthchen von Heilbronn di Kleist (1988), Enrico IV di Pirandello (1989), Il tempo e la stanza di Botho Strauss (1990), Aspettando Godot di Beckett (1991), Fratelli d'estate di Cesare Lievi (1992), Sei personaggi in cerca d'autore (1993) e I giganti della montagna di Pirandello (1994), oltre a numerose regie di opere liriche. La presenza di Cesare Lievi sui palcoscenici italiani, nella seconda metà degli anni Ottanta, è sostanzialmente circoscritta ai due spettacoli del "progetto Goethe" di Brescia - Torquato Tasso (1986) e Clavigo (1988) - e alla Morte di Empedocle di Hölderlin (1987). Nella prima metà degli anni Novanta, la ripresa di Barbablù, il suo Varieté - un monologo, ma soprattutto Tra gli infiniti punti di un segmento (1995), segnano la sua definitiva affermazione in Italia. Tra i suoi spettacoli successivi: Donna Rosita nubile di Lorca (1996), Festa d'anime (1996), Schifo di Robert Schneider (1996), Lezione di Gian Mario Villalta (1997), una nuova messinscena di Caterina di Heilbronn di Heinrich von Kleist (1997), Alla meta di Thomas Bernhard (1999), Il giorno delle parole degli altri di Lievi (1999), Sulla strada maestra di Cechov (1999), Il nuovo inquilino di Ionesco (2000), Spettri di Ibsen (2001), Il principe costante di Calderon de la Barca (2001) e The Country di Crimp (2001). Il 5 febbraio 2002 ha debuttato al Teatro Bonci di Cesena con Erano tutti miei figli di Arthur Miller. Successivamente, sono andati in scena, Tempi d'amore Recital per più voci (dicembre 2002) testo e regia dello stesso Lievi; La brocca rotta di Heinrich von Kleist (novembre 2003), prodotto con ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione e Alcesti o La recita dell'esilio di Giovanni Raboni (gennaio 2004). Nell'ottobre 2004 al Piccolo Eliseo di Roma Tradimenti di Harold Pinter, co-prodotto dal nostro Stabile con il Teatro Eliseo e nel gennaio 2005 al Teatro S.Chiara Fotografia di una stanza, messa in scena di un testo inedito dello stesso regista. Nel novembre 2005 ha debuttato al teatro Santa Chiara di Brescia La casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca, coprodotto con Emilia Romagna Teatro, sempre per la regia di Cesare Lievi. Per la stagione 2006/2007 è andato in scena al Teatro S.Chiara (novembre 2006) Il mio amico Baggio di cui firma testo e regia mentre nel marzo 2007, sempre al Teatro Santa Chiara, ha debuttato Faust e Bauci di J.W.Goethe ,drammaturgia di Peter Iden. A novembre 2007 con L’una e l’altra di Botho Strauss, per la traduzione di Cesare Lievi si è aperta la stagione di prosa 2007-2008. Cesare Lievi per questo spettacolo ha ricevuto il premio della Critica teatrale 2008 come miglior spettacolo dell’anno 2008. In marzo 2008 è andata in scena al Teatro Santa Chiara la versione italiana de’ La Badante, novità assoluta italiana scritta da Lievi per la messinscena che vede impegnata Ludovica Modugno e un gruppo di attori sodali con il CTB. L’attrice Ludovica Modugno ha ricevuto, per l’interpretazione sia de L’una e l’altra e sia per La Badante, il premio della Critica Teatrale 2008, come migliore attrice 2008. Numerose le sue regie liriche nei principali teatri d'opera in Italia e all'estero, tra cui vanno citate Cenerentola di Rossini al Metropolitan di New York, Gesualdo di Schnitke all'Opera di Vienna e L'oro del Reno e Valchiria di Wagner a Catania.Cesare Lievi autore e regista dello spettacolo è stato inserito nella terna dei finalisti come miglior autore di novità italiana per il Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro 2008.Una versione tedesca dello stesso testo è andata in scena con successo nel settembre 2007 al Theater di Wiesbaden nell’ambito del Festival biennale di drammaturgia contemporanea.Al Teatro Santa Chiara il 18 novembre 2008 debutterà Inverno del drammaturgo Jon Fosse, messo in scena da Cesare Lievi con Sergio Mascherpa e Giuseppina Turra. Interventi a Immagini della menteIl desiderio e la scena
Relazioni Edizione 2008
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