Immagini della mente: neuroscienze e filosofia

Convegno annuale di Neurofilosofia

Edizione 2009 - La coscienza

La Reproduction Interdite, René Magritte, 1937, Museo Boijmans Van Beuningen, Rotterdam.

Organizzatori e comitato scientifico

Giovanni Lucignani, Marco Poli (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche, Università degli Studi di Milano)
Elio Franzini, Renato Pettoello (Dipartimento di Filosofia e Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Milano)

Segreteria: Cristina Martelli
Redazione elettronica: Raffaella Rossini

Partecipanti

Nicoletta Vallorani

Nicoletta Vallorani

Curriculum Vitae e principali pubblicazioni

NICOLETTA VALLORANI è Professore Associato di Letteratura Inglese presso il Dipartimento di Scienze del Linguaggio e Letterature Straniere Comparate dell’Università Statale di Milano (Facoltà di Lettere e Filosofia). Come scrittrice, è pubblicata in Italia da Einaudi e Salani, e in Francia da Gallimard.

I percorsi di ricerca ai quali si è fin qui dedicata si sono sviluppati seguendo 3 linee tematiche. La prima di esse, forse la più antica, concerne l’immaginario urbano nella letteratura e nella cultura britannica, dall’800 all’epoca contemporanea e si aggancia a un lavoro specifico sulla città utopica e distopica nel XIX secolo. Una prima monografia, pubblicata nel 2006 (Utopia di mezzo. Strategie compositive in When the Sleeper Wakes, di H.G.Wells,) identifica già un interesse specifico per l’immaginario urbano londinese, soffermandosi in particolare sull’interpretazione che di esso offre H.G.Wells in uno dei suoi scientific romances di fine secolo. Anche per i percorsi critici successivi in questo ambito, Londra rimane il referente urbano privilegiato in una ricerca che tuttavia si orienta in modo sempre più marcato verso il ‘900 e prende corpo in un volume che analizza testi di A.Carter, F.Weldon, M.Amis, W.Self e I.Sinclair nello sforzo di delineare una mappa culturale e letteraria attendibile della metropoli contemporanea (Geografie londinesi. Saggi su romanzo inglese contemporaneo, 2003). Alcuni saggi specifici – nati per lo più dalla partecipazione a convegni nazionali o internazionali – si soffermano su materiali non specificamente letterari, ma di collocazione più ibrida. Il riferimento ai graphic novels di Alan Moore e Joe Sacco, e ai film di Derek Jarman si affianca a un lavoro specifico sulle istallazioni di Janet Cardiff (The Missing Voice – Case Study B) e sulla cinematografia sperimentale di Dave McKean (Neon). Questo lavoro prende avvio in modo specifico nella partecipazione a 3 convegni (Rappresentazioni di città. Immaginari emergenti e linguaggi residuali, Politecnico di Milano – 2005; Cityscapes. Islands of the Self, Università degli Studi di Cagliari – 2005; Cultural Studies Now – An International Conference , University of East London –2007), con le relative pubblicazioni. Più articolato, coeso e di natura monografica è il lavoro di recente portato avanti su Iain Sinclair, autore al quale, oltre a numerosi saggi, è dedicata la cura e introduzione dell’edizione italiana di London Orbital. L’introduzione al volume (“Terre di frontiera”) ricostruisce alcune continuità interessanti tra il discorso sinclairiano e la prospettiva di rappresentazione, per così dire, lirica della metropoli, che compare in Le città invisibili, di Calvino.

Parallelamente al percorso di ricerca sulle geografie urbane, si sviluppa un lavoro sulla rappresentazione del corpo nella letteratura e cultura britannica contemporanea. In una fase iniziale, la ricerca si è concentrata soprattutto su testi dell’800 britannico e perlustra, attraverso le riflessioni sull’iconografia del corpo, il complesso rapporto tra saperi scientifici e saperi umanistici in un’epoca in cui, a partire dalle teorie darwiniane, le culture europee elaborano in modi diversi la frattura epistemologica provocata dal diffondersi delle tesi evoluzionistiche. Questa riflessione in particolare, in anni successivi, si applica alle interpretazioni e rappresentazioni fornite da narratori del ‘900 e della contemporaneità. Particolare spazio è dedicato anche in questo caso a Will Self, il cui Great Apes rielabora con una chiave sarcastica di chiara origine swiftiana la questione della parentela tra l’uomo e la scimmia. Intertestualità, riscrittura e gender sono le tematiche portanti di un altro testo di Self, il Dorian già citato, che rappresenta il passaggio a un lavoro sulla rappresentazione del corpo malato, con riferimento a patologie legate a una specifica sanzione sociale. Riflessioni specifiche sull’etica dell’artista e sul suo ruolo sociale vengono affrontate attraverso la traduzione e cura di Ciò che resta dell’Inghilterra, di D.Jarman (2008), nella cui postfazione la docente individua, in una prospettiva comparativa sostenuta da concreti rilievi fattuali, alcuni parallelismi artistici tra questo artista britannico e Pierpaolo Pasolini.

Il terzo percorso di ricerca si sviluppa a partire da uno specifico interesse per i meccanismi di intersezione e interazione tra la parola scritta e l’universo visivo, interesse che ha origine nel lavoro sull’800 e sul rapporto tra saperi scientifici e letterari (“Thomas Huxley e lo sguardo del testimone: ossessione visiva, scienza e racconto alla fine dell’800”, 1995). Il riferimento alla fotografia e al suo impatto sulla rappresentazione letteraria (“The Brotherhood of Twins. Conrad’s The Secret Sharer and Photography”, 2001) media il progressivo avvicinamento alla questione degli adattamenti cinematografici da testi letterari. Un’attenzione privilegiata è dedicata a Joseph Conrad, con la monografia Gli occhi e la voce. J.Conrad, Heart of Darkness: dal romanzo allo schermo (2000). Riflessioni di ampio respiro sono anche quelle legate agli adattamenti cinematografici da H.G.Wells: in questo ambito, vale la pena di citare il lungo saggio pubblicato dalla Athlone Press, nel volume curato da P.Parrinder e J.Partington, nel 2005 (“The Invisibile Wells in the European Cinema”)

Selezione pubblicazioni:

1996 - Utopia di mezzo. Strategie compositive in When the Sleeper Wakes, di H.G.Wells, Torino, Tirrenia Stampatori

2000 - Gli occhi e la voce. J.Conrad, Heart of Darkness: dal romanzo allo schermo, Milano, UNICOPLI.

2003 - Geografie londinesi. Saggi sul romanzo inglese contemporaneo, Milano, CUEM, 2003.

2007 - Ciò che resta dell’Inghilterra, di D. Jarmana, Padova, Alet (traduzione e cura)

2007 - Sul Corpo. Culture/Poetiche/Estetiche. Atti del convegno Internazionale. Sesto S.Giovanni, 17-19 Maggio 2006, Milano Cisalpino, 2007 (con S.Bertacco)

2008 - London Orbital, di I.Sinclair, Milano, Il Saggiatore, 2008 (cura e introduzione)

Selezione romanzi:

1995 - Dentro la notte, e ciao, Granata Press (ed. Gallimard: 1997)

1996 - La fidanzata di Zorro, Marcos y Marcos (ed.Gallimard: 1999)

1998 - Cuore meticcio, Marcos y Marcos (ed.Gallimard: 2001)

2000 - Come una balena, Salani.

2002 – Eva, Einaudi

2004 - Visto dal cielo, Einaudi

2006 – Il nome segreto della guerra, Salani

Interventi a Immagini della mente

Il dito sulla mappa

Relazioni Edizione 2008 ...vedi